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Sui cibi e sulle bevande...Regina Claudia

E'una delle varietà storiche più antiche e diffuse in Europa, ”Bella nelle forme e di colorito modesto ma gentile, essa le supera tutte in delicatezza, in  abbondanza di sugo, ed in sapore. Il frutto è rotondo, di una grossezza mezzana, tagliato da una suttura marcata, e pendente da un picciuòlo piuttosto corto. La buccia è sottile, verdastra, e sfumata da una velatura di rosso dal lato delSole. La polpa è fina, delicata, e piena di un sugo abbondante e saporitissimo.”, così scrive Giorgio Gallesio nellaPomona italiana della Regina Claudia, la susina che deve il nome alla regina Claudiadi Valois-Orleans,moglie di Francesco I di Francia vissuta tra il 1499 e il 1524 anche se l’origine di questo frutto è ancora incerta e oltre alla pubblicazione di Gallesio di più antico c’è l’opera diJean de La Quintinie,”LeParfait Jardinier Ou Instruction Pour Les Jardins Fruitier”del1696.Come scriveva Gallesio le susine regina Claudia sono inconfondibili proprio per il loro colore verdastro e per il  loro sapore delicato, che arrivato alla maturazione diviene dolce,profumato e sugoso. Personalmente le adoro!L’albero delle susine regina Claudia è in media  vigoroso,fertile, adatto a tutti i sistemi di coltivazione. La fioritura è tardiva, intorno alla prima decade di aprile, mentre i frutti in genere si raccolgono a metà agosto e la consumazione deve essere immediata. L’opinione del pomologo DomenicoTamaro era quella che l’albero delle susine regina Claudia doveva essere presente in ogni frutteto. Questa tipologia di susina è molto utilizzata per realizzare confetture e composte.




- da “Raccolta di fiori, frutti ed agrumi più ricercati per l’adornamento
 dei giardini disegnati al naturale da vari artisti”,1825 Antonio Targioni Tozzetti-


Un saluto e un buon fine settimana
-Vulcanochimico-

Pubblicato il 8/8/2015 alle 8.16 nella rubrica Sui cibi e sulle bevande....

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