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I Fiori Raccontano...la magia e l'originalità

Il nome scientifico è Hypericum perforatum, appartiene alla famiglia delle Hypericaceae, una delle piante più solari e, infatti, il nome latino significa" padre dell’aurora e del sole" il nome comune è iperico, anche se è meglio conosciuta come “erba di San Giovanni”, "erba scacciadiavoli" , "mille buchi”. È una pianta cespugliosa dalle foglie ovali-lanceolate dotate di numerose ghiandole ricche di oli essenziali, i fiori sono bellissimi di colore giallo oro punteggiati di nero. E’ una pianta officinale che contiene ipericina, vitamina c, olio essenziale chiamato anche “olio rosso, infatti, strofinando i fiori con le dita le colorano di rosso e anche dopo l’essicazione assumono una colorazione ruggine, oltre a resine e altre sostanze che le conferiscono  proprietà antisettiche, sedative, astringenti, cicatrizzanti ecc. e le sue preparazioni devono essere usate sempre sotto stretto controllo del medico. Per queste sue proprietà è stata considerata sin dalla notte dei tempi, pare siano state rilevate tracce sin dal IV secolo a.C., una pianta dalle virtù magiche unitamente al fatto che i fiori rigogliosi fioriscono nel solstizio d’estate e di San Giovanni, ossia il 24 giugno, tradizionalmente notte delle streghe. In questa notte, secondo antiche leggende, tutte le streghe e gli spiriti maligni si danno appuntamento agli incroci delle strade e celebrano riti magici fino all’alba. L’iperico si raccoglie prima che il sole si levi ed ha poteri magici. Si narra che le ragazze da marito raccoglievano  un rametto di iperico e lo appendevano sul letto, se il ramoscello rimaneva fiorito si prospettava la possibilità di un matrimonio riuscito,se al contrario appassiva non avevano la possibilità di maritarsi. In tempi remoti era anche abitudine appenderlo fuori dalle case per scacciare diavoli e malefici, da cui il nome “erba scacciadivoli”.Si racconta che sin dai tempi degli antichi greci,ma anche lo Zar di Russia dotavano l’esercito di olio di iperico per le ferite,per questo motivo è anche chiamato “erba del militare”. L’erba di San Giovanni pare fosse  utilizzata dalle donne durante la prima guerra mondiale ,la indossavano sotto i vestiti sperando di scongiurare violenze sessuali da parte dei nemici. La tradizione cristiana narra una leggenda dove si racconta che l’iperico nacque dal sangue di San Giovanni e che il diavolo voleva distruggere la pianta trafiggendola, ma riuscì solo a perforarla e per questo le foglie appaiono proprio come perforate .Nel linguaggio dei fiori è considerato un vero e proprio talismano, quindi è simbolo di portafortuna. Si assegna anche il significato simbolico della originalità.

-Vulcanochimico-



Sulla originalità...

“Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone

credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero

che è già stato riconosciuto da altri.”

-Johann Wolfgang Goethe-

Pubblicato il 24/6/2014 alle 16.56 nella rubrica I fiori raccontano....

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