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I Fiori Raccontano...La Dolce Speranza

Il crataegus oxyacantha, comunemente chiamato biancospino appartiene alla famiglia delle rosacee, Tra aprile e maggio molti giardini sono istoriati dai candidi fiori di crataegus oxyacantha, L’alberello, che può raggiungere i 500 anni di vita, è dotato di lunghe spine e di un legno durissimo; le foglie, caduche di consistenza coriacea, hanno da tre a cinque lobi  poco profondi e finemente dentati. I fiori, bianchi, talvolta anche rosati, sono raccolti in corimbi semplici composti ed hanno un caratteristico profumo  tendente all' acre.

Molto del suo significato simbolico credo sia racchiuso proprio nella derivazione greca del suo nome, infatti, ”Kratos” significa forza, ”oxus” appuntito e “anthos” che significa, come detto altre volte, fiore. Molte sono le leggende che narrano del biancospino come pianta protettrice in grado di allontanare gli spiriti del male e quindi i malefici; proprio per questo motivo già nell’antica Grecia era utilizzato durante i matrimoni per ornare gli altari come buon auspicio. I romani denominavano il biancospino “albaspina” e lo dedicavano alle dee Flora e Maia, quest’ultima era la dea del mese di maggio che comandava l’illibatezza, pertanto nel mese di maggio non erano celebrate nozze, se ciò accadeva, per placare l’ira della dea Maia si accendevano cinque torce di biancospino. Si usava anche per proteggere i neonati. Nel medioevo era usanza nel mese di maggio portare in piazza un albero di biancospino decorato e si ballava intorno ad esso come augurio di prosperità al paese. Di leggende e di storie sul biancospino ce ne sono molte e molti sono i significati, in florigrafia  i fiori di biancospino sono simbolo di dolce speranza.

Sulla Speranza...

"Io vivo, dunque io spero, è un sillogismo giustissimo."

-Giacomo Leopardi-



Pubblicato il 9/4/2014 alle 10.11 nella rubrica I fiori raccontano....

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