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I Fiori Raccontano....Il Dolore e L'Amore Puro ed Infinito...

 

La calendula è una pianta erbacea annuale originaria dell'Europa meridionale. Dalla primavera inoltrata fino all'estate produce numerosissimi fiori a margherita, di colore giallo o arancione. Le specie più diffuse sono la C. Officinalis, dal portamento eretto e cespuglioso e la C. arvensis, anche se in commercio esiste una certa quantità di ibridi ornamentali. Il nome deriva dal latino "calendae" che significa giorno, e dal greco "Kalathos" che significa cesta o coppa, come riferimento alla forma del fiore. Nel medioevo era chiamata "oro di Maria", perciò consacrata alla Vergine Maria. I fiori di Calendula profumano delicatamente di limone, e sono commestibili: si consumano crudi in insalata, oppure vengono utilizzati essiccati per tisane, hanno un sapore intenso e speziato. Questa pianta ha anche proprietà medicinali, la droga che viene usata sono i capolini freschi o essiccati. Le preparazioni sono usate in caso di stati infiammatori della pelle e della membrana delle mucose, lievi bruciature, scottature solari; internamente, in caso di lesioni con stato infiammatorio delle mucose della bocca e della faringe. Il composto della pianta può servire anche da immuno stimolante per infiammazioni e per infezioni da Herpes zoster. Si impiega anche come additivo biologico in prodotti per la cura della pelle del viso e del corpo. Si ricavano creme per le mani e per la notte .Le sue ligule sono sfruttate anche per sofisticare lo zafferano. Nel linguaggio dei fiori, la calendula è eretta a simbolo del dolore, del dispiacere a causa della posizione prostrata nella fase del tramonto. Nell'ottocento era il simbolo dei cortigiani adulatori ed anche simbolo dell'amore puro ed infinito .I fiori di calendula pare abbiano  proprietà meteorologiche, se al mattino restano chiusi probabilmente pioverà.

Sul Dolore e sull’Amore Infinito….

 

Frida Kahlo è stata una delle pittrici che maggiormente ha rappresentato con la sua pittura molto intensa,le sensazioni del dolore,il dispiacere e gli eventi drammatici delle sua vita,

-"La colonna rotta"F.Kahlo

-"Le due Frida"F.Kahlo-

ma anche la grande forza d’animo,la dignità e il suo Amore Puro e Infinito…


-"Diego nel mio pensiero"F.Kahlo-

Nella saliva
nella carta
nell'eclisse.
In tutte le linee
in tutti i colori
in tutti i boccali
nel mio petto
fuori, dentro
nel calamaio - nelle difficoltà a scrivere
nello stupore dei miei occhi
nelle ultime lune del sole
(il sole non ha lune) in tutto.
Dire «in tutto» è stupido e magnifico.
DIEGO nelle mie urine - DIEGO nella mia bocca
nel mio cuore - nella mia follia - nel mio sogno
nella carta assorbente - nella punta della penna
nelle matite - nei paesaggi - nel cibo - nel metallo
nell'immaginazione.
Nelle malattie - nelle rotture - nei suoi pretesti
nei suoi occhi - nella sua bocca
nelle sue menzogne.

-Frida Kahlo-
(Poesia dedicata al marito Diego Rivera)

Un saluto a tutti coloro che passeranno e avranno la bontà di leggere....A presto
-Vulcanochimico-

Pubblicato il 1/1/2009 alle 10.12 nella rubrica I fiori raccontano....

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