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5 Gennaio 1948: Omaggio a Peppino Impastato…


-da:"I Cento Passi" di Marco Tullio Giordana-

Il film narra la storia di Peppino Impastato. Nella metà degli anni 50 Peppino è un bambino che vive a Cinisi dove è anche nato, un piccolo paese in provincia di Palermo. Nelle vicinanze di Cinisi sorge l’aeroporto di Punta Raisi, luogo strategico dove i potenti mafiosi locali sfruttano per i loro loschi traffici. Il Piccolo Peppino vive proprio a cento passi dalla casa di Tano Badalamenti, un boss mafioso con il quale la famiglia ha rapporti di amicizia sanciti dall’omertà. Molte volte Peppino chiede spiegazioni al padre sulle attività mafiose e il perché di alcuni comportamenti, ma le domande del piccolo Peppino rimangono senza risposte. Da adolescente aderisce ai movimenti del 1968, si allontana sempre più dagli insegnamenti del padre e aderisce ad una manifestazione contro l’ampliamento dell’aeroporto che sottrarrebbe le terre ai contadini. La sua posizione antimafiosa e sempre più viva e la fa sentire fondando un giornale locale e “Radio Aut”, provocando le ire del boss Badalamenti da lui soprannominato “Tano Seduto”. Nel 1978 si candida nelle elezioni comunali nella lista di Democrazia Proletaria. Viene assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia.

Domani è il giorno della Befana,una carezza a tutti i bambini del mondo, che a causa delle scelleratezze degli adulti non hanno mai ricevuto in dono non solo giocattoli e caramelle, ma anche e soprattutto affetto e serenità.
-Vulcanochimico-

Pubblicato il 5/1/2008 alle 8.39 nella rubrica Diario.

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