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I fiori raccontano....La magia della Vita e della Morte...Sensualità...Fecondità...Velenosità

Il ciclamino è un fiore che cresce spontaneamente in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo,ma anche in paesi come la Somalia e l’Iran,appartine alla famiglia delle Primulacee.Conosciuto fin dall’antichità ha ispirato molte leggende.
Gli antichi greci assegnavano a  questo fiore virtù magiche a causa della sfericità del tubero e la predisposizione del gambo del fiore ad attorcigliarsi a forma di spirale se fecondato, associavano queste forme circolari al cerchio,figura magica rappresentante dell’eterno rinnovamento dell’’universo. Non a caso il nome ciclamino deriva dal greco “kyklos”che significa cerchio.
Secondo il filosofo e naturalista Teofrasto,il ciclamino propiziava l’amore e la sessualità,probabilmente perché accomunava all’utero femminile la forma rotondeggiante e compressa alle estremità del tubero della pianta e quindi al concepimento. Un’antica usanza era quella di adornare la camera degli sposi novelli con piccoli mazzi di ciclamino,come augurio di fertilità. Nel tubero del ciclamino è presente la ciclamina,una sostanza velenosa per l’uomo,ma non per gli animali,infatti,i maiali ne sono ghiotti è perciò chiamato anche col nome poco grazioso di “pamporcino”. Un’altra leggenda dell’antica Grecia,narra che il ciclamino era sacro ad Ecate,divinità lunare delle magie e degli incantesimi,di solito si piantavano questi fiori intorno alle abitazioni perché si credeva proteggesse dai malefici. Questo fiore dalle qualità bivalenti :bellezza e velenosità,fiore di vita e di morte,fa si che nel linguaggio dei fiori simboleggi la diffidenza. -Vulcanochimico-


Haiku di Vulcanochimico:
I ciclamini
svernano riservati
nei sottoboschi

Un abbraccio e un saluto a tutti voi....A presto

Pubblicato il 4/1/2007 alle 15.43 nella rubrica I fiori raccontano....

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