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-Vulcanochimico
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28 febbraio 2010

Mi corre l'obbligo....

Mi corre l'obbligo di "tranquillizzare"la dolcissima amica blogger Rodondi, che nel post precedente ha lasciato il seguente messaggio:

"A me la musica piace e ho guardato il festival con molto piacere...anche Cutugno è fra i miei cantanti preferiti...non siamo tutti uguali...Un abbraccio Mafalda"
Cara Mafalda,
certo,non siamo tutti uguali ed è giusto che sia così,pensa che mondo monotono se tutti ascoltassimo la stessa musica o la pensassimo allo stesso modo!Pertanto mi sono permessa di esprimere il parere sul Festival di Sanremo e su un genere musicale come la canzone di Toto Cutugno,che non fa parte dei mie gusti musicali.Sono contenta per chi in quelle serate ha trovato la felicità di vedere il festival e ascoltarne le canzoni e proprio perchè non siamo tutti uguali avevo espresso il desiderio di poter vedere altro.
Alla dolce Mafalda e a tutte le amiche e gli amici blogger e no che vengono a leggermi dedico una "canzone sanremese"che mi è sempre piaciuta molto e che fa venire i "Brividi".....per l'emozione.
 Un saluto ed un abbraccio alla dolce Rodondi e a tutte le amiche e gli amici blogger e no che abitualmente passano da questo Blog anche silenziosamente....A presto


-Vulcanochimico-




20 febbraio 2010

Finalmente termina il Festival di Sanremo…

Non ho mai amato il Festival della canzone italiana,infatti ,non ne vedo uno dal 1986 e precedentemente non lo vedevo dal 1979. In entrambe le occasioni ero costretta all’immobilità a letto:nel 1979 una bruttissima influenza adolescenziale,nel 1986 costretta ad un riposo forzato per tre mesi e avevo una grande “responsabilità”. Prima dell’avvento della tv digitale a pagamento,quando trasmettevano il Festival di Sanremo io ero felice,perché sapevo che almeno Raitre,ma a dire il vero anche Canale5 e Rete4 trasmettevano in quelle giornate “festivaliere” i film più belli sia drammatici che comici. Uno dei tanti film trasmessi in alternativa al Festival fu “Lanterne Rosse”,un bellissimo film di Zhang Yìmóu, tratto dal romanzo”Mogli e concubine”,con una splendida Gong Li,nella parte di Songlian,oppure “C’era una volta in America”di Sergio Leone,qualche film di Alberto Sordi, solo per citarne alcuni e Rai due non ci faceva mancare il teatro.Negli anni tra Internet ,socialnetwork e Realty show trash trasmessi in prima serata,qualche programma piacevole in tv si può vedere dopo le 23.30. Fino allo scorso anno ho potuto vedere “Parla con me” in alternativa al Festival di Sanremo,quest’anno neppure quello,perché hanno riproposto vecchie puntate del programma,i programmi mediaset non meritano neppure di essere da me menzionati….Mi chiedo perché io che pago regolarmente il canone prima della scadenza,che non voglio vedere il Festival di Sanremo devo essere costretta a sentire le canzoni orrende di Toto Cutugno ,di Pupo e il principe o di Arisa?Finalmente stasera è l’ultima puntata….ma non l’ultima rottura di scatole,fino a domani credo ci sciropperemo ancora i tg e i giornali online e no,trabboccanti di notizie festivaliere.Scusate se ho urtato la sensibilità di qualcuno che ama il festival di Sanremo e le canzoni di Toto Cutugno o di Pupo....Ma stasera mi è andata meglio,stanno riproponendo su raitre "C'era una volta in America"...lo rivedrò per la ventesima volta con grande piacere,anche se forse avrebbero potuto proporre qualche altro bel film.
_____________________________________________________________________________

Un saluto affettuso a tutti, in particolare ai lettori abituali di questo blog,verrò a salutarvi appena mi sarà possibile... A presto!




14 febbraio 2010

I Fiori Raccontano...la gioia,la costanza,il lusso,la timidezza


-"Gerbera"foto Mario Laporta-

La Gerbera appartiene alla famiglia delle composite,la specie più diffusa è laGerbera Jamesonii”,originaria del Sudafrica,conosciuta anche col nome di Margherita del Transval”, in relazione proprio alla regione Sudafricana dalla quale proviene. Esistono comunque più di 70 varietà di Gerbere,la maggior parte delle quali vengono coltivate per la produzione di fiori recisi,oltre che per ornare  aiuole. La gerbera è un fiore dai colori smaglianti, essi variano dal bianco, al giallo, all'arancio ed al rosso,dal rosa al violetto,con sfumature differenti. Nel linguaggio dei fiori il significato della gerbera varia a seconda del colore: la gerbera gialla simboleggia  il lusso, la gerbera arancione la gioia e l’allegria per un successo raggiunto, la gerbera rosa grande ammirazione, la gerbera  rossa scuro indica la costanza, infine se è viola simboleggia una grande timidezza.

Sulla Gioia...

“La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.”
-Virginia Woolf-

Un saluto affettuoso a tutti e un grazie a Mario Laporta per la bellissima foto che mi ha regalato...A presto

-Vulcanochimico-





12 febbraio 2010

“Gli onorevoli”…. Vanno in parlamento con i voti dei gonzi,degli imbecilli,dei burini,dei fessacchiotti….

-tratto da "Gli onorevoli"di Sergio Corbucci-

Antonio La Trippa ,candidato nel PNR,il Partito Nazionale della Restaurazione,va alla affannosa ricerca di voti al grido di "votantonio,votantonio,votantonio",ma il giorno del suo comizio nel paese natio,Roccasecca,scoperti i veri intenti speculativi del suo partito li denuncia pubblicamente ai concittadini.Svanito il sogno elettorale,Antonio torna alla vita di sempre.

 




7 febbraio 2010

Poesie...Temporale


Tuona sopra i pini
La nube densa sgrana le sue uve,
cade l’acqua da tutto il cielo vago,
il vento scioglie la sua trasparenza,
si riempiono gli alberi di anelli,
di collane, di lacrime fuggenti.
Goccia a goccia
la pioggia si raccoglie
ancora sulla terra.
Un solo tuono vola
sopra il mare e i pini,
un tuono opaco, oscuro,
un movimento sordo:
si trascinano
i mobili del cielo.
Di nube in nube cadono
i pianoforti delle altezze,
gli armadi celesti,
le sedie e i letti cristallini.
Tutto è trascinato dal vento.
Canta e racconta la pioggia.

-P.Neruda-





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