.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


27 febbraio 2007

I fiori raccontano...Il mistero...l'amore platonico


Il nome Fresia deriva dal naturalista T.Freese. E’ un fiore originario dell’Africa meridionale,appartiene alla famiglia delle iridacee. Il suo profumo delicato e morbido si disperde nei giardini, facendo percepire il sentore della primavera.Per molto tempo la bellezza di questo elegante fiorellino è stata trascurata, la specie più nota è la freesia refracta, ma ne esistono numerosi ibridi. Oltre che in Italia, numerose varietà dai colori meravigliosi sono coltivate in Olanda, Svezia e Danimarca. Non essendo molto chiare le testimonianze storiche della sua scoperta, la fresia è considerata il simbolo del mistero e del fascino per l’arcano; simboleggia anche l’amore platonico.

-Vulcanochimico-

Questo post lo dedico a Meslier; a tutti gli amici che leggono e commentano questo "blog del nulla"un caro saluto e per chi gradisce un abbraccio sincero...Appena sarò in forma verrò a salutarvi.


-Vulcanochimico-




permalink | inviato da il 27/2/2007 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa



24 febbraio 2007

Dei e Miti...Giapponesi: "Benten "

Benten è la dea giapponese dell’amore, della buona fortuna, padrona dell'eloquenza, dispensatrice di ricchezza e genio della musica. E’ protettrice perciò delle geishe, dei musicisti, dei danzatori.

Benten generalmente è ritratta come una bella donna a cavallo di un drago, mentre suona uno strumento a corda. Ha otto braccia e in mano regge una spada, un gioiello, un arco, una freccia, una ruota e una chiave. Le restanti due mani sono unite in preghiera. Spesso si narra che quando un drago ha mangiato molti bambini lei sia scesa sulla terra a fermare le sue azioni malvagie.

-Vulcanochimico- 







permalink | inviato da il 24/2/2007 alle 23:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa



20 febbraio 2007

Arte ed Emozioni..."Città Invisibili"


-"Drinkers"1925 V.Aba-Novák-
Città vecchie,città invisibili...anche al buon Dio
dove non fa giungere i suoi raggi,
perché troppo impegnato col suo sole
a scaldar  la gente d’altri paraggi...

Un saluto e un abbraccio a tutti
-Vulcanochimico-




permalink | inviato da il 20/2/2007 alle 17:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa



18 febbraio 2007

Parole "vociate","orecchiate....Parole "oculate"

<<Accanto alle lingue fatte di parole e frasi i cui significanti sono realizzati con la voce e percepiti con l'orecchio,ci sono lingue fatte di parole e frasi i cui significanti sono realizzati con i gesti e percepiti con la vista. Accanto alle lingue che per funzionare si avvalgono prima di tutto del canale fonico-uditivo ci sono le lingue che si avvalgono del canale gesto-visivo(…)Ci sono lingue con le parole “vociate” e “orecchiate” e ci sono lingue con parole segnate e viste con gli occhi. Queste parole viste con gli occhi,sempre scherzando potremmo dirle “oculate”:”oculate” perché viste con l’occhio,ma anche oculate in un altro senso:parole che richiedono uno sforzo e un’attenzione tutta loro per essere dette,parole che ci chiedono di non segnare al vento,ma tenendo ben d’occhio i nostri destinatari; parole che capiamo solo a patto che non ci distraiamo o che dedichiamo a chi segna tutta la nostra attenzione,la nostra intelligenza e pazienza,la nostra capacità di intuito. Tutto ciò le parole segnate e oculate ce lo chiedono in una misura straordinariamente maggiore e più obbligante delle parole delle lingue orali che troppo facilmente affidiamo alla voce e spesso troppo superficialmente risuonano nel nostro orecchio.>>1

L’essenza della disumanità sta nell’essere indifferenti alle” persone diverse”,

 che ogni giorno ci circondano, non riusciamo mai a vederle

 perchè troppo chiusi nel nostro” normale egoismo”.

-Vulcanochimico-

                                                 
____________________

1 Cfr T.De Mauro,Vocalità,gestualità,lingue segnate e non segnate,in C.Bagnare,G.Chiappini,M.P.Conte,M.Ott(a cura di),Viaggio nella città invisibile,Edizioni del cerro,Tirrenia 2000,pp.17-18




permalink | inviato da il 18/2/2007 alle 0:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa



14 febbraio 2007

Poesie....Non è re chi ha regno,ma chi sa reggere

 


Non è re chi ha regno, ma chi sa reggere.

Chi pennelli have e colori, ed a caso

pinge, imbrattando le mura e le carte,

pittor non è; ma chi possede l'arte,

benché non abbia inchiostri, penne e vaso.

Né frate fan cocolle e capo raso.

Re non è dunque chi ha gran regno e parte,

ma chi tutto è Giesù, Pallade e Marte

benché sia schiavo o figlio di bastaso.

Non nasce l'uom con la corona in testa,

come il re delle bestie, che han bisogno,

per lo conoscer, di tal sopravvesta.

Repubblica onde all'uom doversi espogno,

o re, che pria d'ogni virtù si vesta,

provata al sole, e non a piume e 'n sogno.

-Tommaso Campanella-

 




permalink | inviato da il 14/2/2007 alle 9:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa



9 febbraio 2007

I Fiori raccontano....La Speranza

Il nome latino è “galanthus nivalis”, che deriva dal greco
 “gala” = latte e “anthos” = fiore, per il colore bianco latte del fiore,in italiano è conosciuto come Bucaneve,nome assegnatogli a causa della sua precoce fioritura,che spesso avviene, quando ancora la terra è ricoperta da una coltre di neve,familiarmente per tale motivo è anche chiamato “Stella del Mattino”. E’ un fiore che non teme le basse temperature,la sua corolla risplende nelle notti ancora invernali ed anima il nuovo giorno; è diffuso in buona parte delle regioni europee,in Italia si può trovare in tutto il territorio. Intorno a questo fiore si narrano molte leggende,una di esse fa denominare il bucaneve dai contadini “Bicchiere della Madonna”,
perché pare che un giorno di febbraio Gesù avesse sete. La Madonna andò alla fontana, ma la trovò gelata e disse: "Come farò a dare l'acqua al mio bambino?". La terra udendo le sue parole , fece spuntare dalla neve un bel fiore bianco dal quale la Madonna  prese l’acqua per dissetare Gesù;questo fiore spuntato dalla neve quasi per miracolo era il bucaneve. Nel calendario cristiano è associato alla festa della Candelora e indica la ripresa della vita dopo un lungo periodo di riposo sabbatico,perciò questo candido fiorellino è elevato a simbolo di vita e speranza.-Vulcanochimico-


La speranza, per ingannevole che sia, serve almeno a condurci alla morte
per una strada piacevole.

-La Rochefoucauld-
La speranza: essa è in verità il peggiore dei mali,
perché prolunga le sofferenze degli uomini.
-F.Nietzsche-

Un saluto e un buon fine settimana a tutti voi...
-Vulcanochimico-




permalink | inviato da il 9/2/2007 alle 21:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa



7 febbraio 2007

....

Non so parlare, non so leggere, non so capire,
non so pensare, non so scrivere,
non so.....
E continuo come una allocca ad aspettare....
-Vulcanochimico-




permalink | inviato da il 7/2/2007 alle 15:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa



5 febbraio 2007

Poesie...


Luz de dia
Perduti nella nebbia
il colibrì e la sua amante.
Due pietre scagliate dal desiderio
s’incontrano nell’aria.


È viva la ginestra,
arde nella nebbia,
abitata.
-P.Neruda-

 




permalink | inviato da il 5/2/2007 alle 15:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa



3 febbraio 2007

Citazioni...

Impara nella semina, insegna nel raccolto, e in inverno godi.

-W.Blake-
Un buon fine settimana e un saluto....A presto




permalink | inviato da il 3/2/2007 alle 8:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa



1 febbraio 2007

Atteggiamenti....che umiliano



L'interlocutore che ti parla a denti stretti,mentre affretta il passo lasciandoti indietro,acceleri anche tu il passo,ma non si fa raggiungere,afferri solo alcune sillabe del suo discorso,cerchi di capire...Continua  con sufficienza a triturare alcune frasi...Rallenti il passo,senti un dolore allo stomaco e al petto,ti senti come se t'avesse presa a calci...Non si accorge di nulla e continua a fare le sue cose..ignorandoti completamente...
Se devi comunicare qualcosa,telefoni,un altro ceffone:ti chiude il telefono in faccia...Continua  a fare le sue cose,non si accorge di nulla...Ancora una volta ignorandoti completamente...
-Vulcanochimico-




permalink | inviato da il 1/2/2007 alle 22:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


sfoglia     gennaio        marzo
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom