.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


19 febbraio 2012

Ricordando Massimo Troisi:"La poesia non è di chi la scrive,è di chi gli serve"

-da"Il postino"di M.Radford,1994-

“Quando la spieghi la poesia diventa banale, meglio di ogni spiegazione è l'esperienza diretta delle emozioni che può svelare la poesia ad un animo predisposto a comprenderla. “

-PabloNeruda-





12 febbraio 2010

“Gli onorevoli”…. Vanno in parlamento con i voti dei gonzi,degli imbecilli,dei burini,dei fessacchiotti….

-tratto da "Gli onorevoli"di Sergio Corbucci-

Antonio La Trippa ,candidato nel PNR,il Partito Nazionale della Restaurazione,va alla affannosa ricerca di voti al grido di "votantonio,votantonio,votantonio",ma il giorno del suo comizio nel paese natio,Roccasecca,scoperti i veri intenti speculativi del suo partito li denuncia pubblicamente ai concittadini.Svanito il sogno elettorale,Antonio torna alla vita di sempre.

 




12 ottobre 2009

Film..."Non Voltarmi le Spalle"


-da "Non voltarmi le spalle"di F.Wetzl-

All’Istituto Superiore Don Milani-Depero di Rovereto, arriva da Firenze una ragazza di sedici anni, Anna (S. Pedrotti), sorda profonda, a causa della sordita è anche muta; è una ragazza umorale e sensibile che si esprime soltanto in L.I.S. (lingua dei segni),Nel frattempo arriva da Napoli l’assistente alla comunicazione, Giorgia (V. Vaiano, anche aiutoregista e consulente per la L.I.S.) , Le due donne dovranno integrarsi in un ambiente inizialmente abbastanza ostile. Il film è un viaggio nel mondo della sordità, nella diversa sensibilità di un sordo verso l’arte, la storia, la musica. Il titolo”Non voltarmi le spalle” è una delle regole con cui si deve parlare con un non udente, ma ha anche un significato metaforico. Non bisogna voltare le spalle a tante cose nella vita: alla diversità,all’integrqazione, all'innovazione, al lavoro collettivo, alle sfide offerte ogni giorno dalla società . Il film diretto da Fulvio Wetzl è stato ispirato dal testo Ciao Miao di Gianni Rodari ed è il primo film sottotitolato per udenti.




11 agosto 2009

Film..."Mississippi Burning - Le radici dell'odio"


da "Missisipi Burning-Le radici dell'odio "di Alan Parker-

Missipi burning-Le radici dell’odio(1989) è un film di Alan Parker,interpretato da Gene Hackman e Willem Dafoe.E’ un film di denuncia sociale e politica, che si ispira a fatti realmente accaduti, riaprendo una delle pagine più agghiaccinati dell’America moderna.

La trama :”Nel giugno del 1964, in un piccolo centro della Contea di Nashuba, nel Mississippi, scompaiono misteriosamente tre giovani militanti del movimento dei diritti civili - due bianchi ebrei ed un nero. L'F.B.I. invia sul posto due agenti: Anderson(Gene Hackman), dai modi diretti e sbrigativi, ex sceriffo nel Mississippi ed ottimo conoscitore della realtà locale, e Alan Ward, proveniente dall'Università di Harvard, rispettoso delle regole della leggi, ma inconsapevole dei gravi problemi del sud. I due agenti , ostacolati nelle indagini sia dalla polizia locale sia dalla popolazione nera che teme ritorsioni da parte del Ku Klux Klan di cui ne fanno parte anche il sindaco,lo sceriffo e il vice-sceriffo.I sospetti degli agenti si concentrano proprio sul sindaco Tilman e sul vice-sceriffo Pell, la cui moglie, avendo manifestato le brutalità  del marito ad Anderson, consente a questi di trovare i cadaveri dei tre scomparsi. Ottenute, con i suoi discutibili metodi, ulteriori prove dei legami tra le autorità ed i membri del Ku Klux Klan, Anderson riesce a far processare e condannare tutti i responsabili.”

Il film ha vonto il Premio Oscar 1989 per la miglior fotografia e L’Orso d’Argento al festival di Berlino 1989 a Gene Hackman come attore protagonista.


-"Missisipi Burning-Le radici dell'odio"di Alan Parker-

Sul Razzismo...

"Gran brutta malattia il razzismo. Più che altro strana:
colpisce i bianchi, ma fa fuori i neri."
-Albert Einstein-




10 maggio 2009

Film...“Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”


Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) è un film del regista Elio Petri, scritto e sceneggiato con Ugo Pirro, le musiche di Ennio Morricone. Gli interpreti principali del film sono Gian Maria Volontè e Florinda Bolkan. Il capo della Squadra Omicidi(Gian Maria Volontè) di una grande città italiana, soprannominato "il dottore", per l'efficienza dimostrata in servizio è promosso dirigente dell'Ufficio Politico della Questura. Nel medesimo giorno della promozione, l'alto funzionario, che dietro l'apparente sicurezza e disinvoltura nasconde una psicologia disturbata, uccide Augusta Terzi(Florinda Bolkan), sua amante, con la quale ha instaurato un rapporto sadico. Sicuro di essere al di sopra di ogni sospetto per la posizione di potere che occupa, il poliziotto semina volutamente tracce e indizi a proprio carico. Come previsto, le indagini intraprese dai colleghi della Omicidi non lo toccano, ignorando le sue evidenti provocazioni. Soltanto Antonio Pace(Sergio Tramonti), uno studente anarchico indivisualista, fermato per un attentato dinamitardo alla questura, personalmente "interrogato" dall'ispettore, in privato, essendo testimone dell’omicidio, ha il coraggio di dirgli che lo riconosce come assassino della donna, ma non lo denuncia per poterlo ricattare, infatti, durante l’interrogatorio esclama”Un criminale a guidare la repressione,è perfetto!”viene perciò rilasciato. Preso da un delirio autopunitivo, l'ispettore consegna ai colleghi della Omicidi una lettera di confessione. Quindi rientra a casa e nella sua immaginazione malata fantastica le diverse conclusioni della vicenda,in particolare sogna di essere costretto dai suoi superiori a firmare la confessione della propria innocenza. Quando l’ispettore si sveglia trova le alte cariche della polizia e il vero finale,che il regista non palesa chiaramente. Gran parte del successo del film si deve alla grandiosa interpretazione di Gian Maria Volontè nel suo modo di parlare, lirico e teatrale nei confronti dei sottoposti o dei comuni mortali, umile e sottomesso nei confronti dei superiori,nella sua gestualità,nel suo modo di vestire. Da rilevare inoltre che il film è stato vincitore del Gran Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes nel 1970,di due David di Donatello come miglior film e come migliore attore protagonista e nel 1971 del premio Oscar come miglior film in lingua straniera.

-video tratti da "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto"di E.Petri-

Un saluto e una buona domenica...a presto
-Vulcanochimico-




29 settembre 2008

Film..."La classe operaia va in paradiso"

-da"La classe operaia va in paradiso"di E.Petri 1971-

La classe operaia va in paradiso(1971) è un film diretto Elio Petri e scritto con Ugo Pirro. E’ il primo film italiano che entra in fabbrica, esaminandone il sistema e mettendo a fuoco i rapporti tra uomo e macchina, tra sindacato e nuova sinistra, tra contestazione studentesca e lotte operaie, repressione padronale e progresso tecnologico. Ludovico Massa, detto Lulù,(Gian Maria Volontè) operaio in una fabbrica metalmeccanica, è uno stacanovista, sostenitore del cottimo, tanto che nessuno dei compagni riesce ad eguagliarlo nel ciclo produttivo. Lulù è benvoluto dal padrone, che equipara al suo rendimento quello degli altri operai, per tale motivo non è troppo ben visto dai compagni di lavoro. D'altro canto, nemmeno Lulù è contento di se stesso: produce, consuma in quanto possiede la macchina, il televisore, la casa piena di oggetti inutili, ma si ammazza di fatica, tanto da non avere nessuna vita sociale, nessun dialogo con i propri cari, non riesce neppure più ad avere rapporti con Lidia(Mariangela Melato) la donna con cui vive. Tuttavia, nonostante le visite tristi a Militino(Salvo Randone), un ex compagno di fabbrica, costretto a finire i suoi giorni in manicomio a causa delle sue idee politiche, Lulù continua a sostenere i suoi ritmi massacranti di lavoro finché un giorno, in seguito ad un incidente sul lavoro perde un dito. Radicalmente mutato, si schiera contro il meccanismo del cottimo, appoggiando d'accordo con un gruppo di estremisti extraparlamentari e contrario ai sindacati la necessità di uno sciopero ad oltranza. Scoppiano tafferugli con la polizia e Lulù è licenziato in tronco. Abbandonato dalla sua compagna, cui importava soltanto avere una pelliccia, e dagli stessi estremisti, che giudicano il suo come un caso personale e perciò estraneo alla lotta, Lulù, grazie all'intervento dei sindacati, è reintrodotto in fabbrica, tornando alla catena di montaggio. Ma ormai è anch'egli alle soglie della pazzia, e ai compagni, impegnati come sempre in una frenetica lotta con i tempi di lavorazione, racconta di un muro da abbattere oltre il quale c'è il paradiso della classe operaia. 


da"La classe operaia va in paradiso"E.Petri 1971-
----------ooooo---------

L'amico Shamal mi ha chiesto di aiutarlo a diffondere la PETIZIONE che è sul suo blog...Un saluto affettuoso a tutti e un grazie di cuore...A presto
-Vulcanochimico-




10 luglio 2008

Film..."Tempi Moderni"...Lavoro...Alienazione...Ritmi Accelerati...Ricerca della Felicità nelle piccole cose...


-Tratto da "Tempi Moderni" di C.Chaplin 1936-

Tempi moderni /titolo originale modern times) è un film di Charlie Chaplin del 1936,narra la storia di un operaio,Charlot (Charlie Chaplin) che lavora in una grande industria metalmeccanica, la Electro Steel Corporation, è addetto ad un nastro trasportatore. Il lavoro alla catena di montaggio ha ritmi estenuanti e tutto è sotto la sorveglianza del padrone, grazie ad un Impianto televisivo a circuito chiuso. La legge del profitto non solo porta ad accelerare continuamente i ritmi di lavoro, ma induce anche ad escogitare una macchina per l'alimentazione automatica degli operai, al fine di evitare ogni tipo di pausa:Charlot è la cavia deputata all'esperimento, che si conclude disastrosamente. Un giorno, mentre lavora alla catena di montaggio, ha una crisi di nevi  e l'alienazione lo induce a ripetere meccanicamente i gesti cui è stato costretto, applicandoli a qualsiasi cosa o a chiunque gli capiti sotto tiro. Finisce in manicomio e, una volta dimesso, conosce la disoccupazione, quella della Grande Crisi. Trova lavori occasionali incontra "una figlia del porto che si rifiuta di patire la fame" la "monella"(Paulette Goddard) e dopo ulteriori sventure vissute insieme alla ragazza, costretti alla fuga, lasciano la città dai “tempi moderni”alla conquista della felicità con quel poco che serve, l’affetto di una donna, la colazione condivisa, una semplice casa…



Un saluto a tutti ....a presto
-Vulcanochimico-




16 aprile 2008

Film..."Quel che resta del giorno"...L'amarezza,la malinconia per ciò che poteva essere e non è stato...


-tratto da"The remains of the day"di J.Ivory 1993-
 

Quel che resta del giorno”( titolo originale The remains of the day) è un film del regista James Ivory. E’ il 1958, Stevens(Anthony Hopkins) modello perfetto di maggiordomo inglese dopo aver fedelmente servito per decenni Lord Darligton, sfruttando i giorni di ferie concessi dal nuovo proprietario del castello Mister Lewis(C. Reeve)sta attraversando l’Inghilterra per trovare Miss Kenton(Emma Thompson) già governante a Darligton House. Durante il viaggio, Stevens ricorda gli anni passati al servizio di Lord Darlington. Si rende conto che la sua ammirata fedeltà per il padrone era mal riposta e che nella totale identificazione nel proprio ruolo ha fallito la sua vita. Sempre così assorbito dalle sue faccende, dalle sue domestiche incombenze, da trascurare il padre morente, e da rinnegare i suoi sentimenti verso la bella e giovane governante, Miss Kenton, legati da un rapporto forte e intenso. Tutto ciò accadeva, mentre Lord Darlington portava avanti il suo patto con i nazisti, in un gioco politico sbagliato e pericoloso. Stevens viaggia proprio verso Miss Kenton, da poco tempo separatasi dall'uomo che sposò dopo aver lasciato lui ed essersi licenziata; spera di convincerla a tornare a Darlington Hall. E’ un film amaro e malinconico; a mio parere magistrale è l’interpretazione di A.Hopkins ed E.Thompson, splendida la fotografia. Il film è tratto dall’omonimo romanzo del giapponese Kazuo Ishiguro -Vulcanochimico-




13 febbraio 2008

Film..."Qualcuno volò sul nido del cuculo"


-tratto da "Qualcuno volò sul nido del cuculo"di Milos Forman 1975-
 
”Qualcuno volò sul nido del cuculo”( titolo originale One flew over the cuckoo's nest -1975), è un film del regista Milos Forman. Il film narra la storia di, Randle Mc Murphy(Jack Nicholson), un piccolo malvivente che dopo l’ennesima condanna per sfuggire al carcere finge di essere pazzo e sceglie di “volare sul nido del cuculo”, un modo di dire americano che significa andare in manicomio. Così le vicende di un gruppo di pazienti di un manicomio diventano una inconsueta metafora dell’individualismo e della vita. Il manicomio è una specie di lager, dove un paziente, un ragazzo è spinto al suicidio. Randle aggredisce un’infermiera, Mildred Ratched (Louise Fletcher) e per punizione viene lobotomizzato Il mastodontico indiano, Chief Bromden, (Will Sampson) che era divenuto suo amico, non sopportando di vederlo così, lo soffoca con un cuscino e poi evade, durante la notte. E' un film drammatico, coraggioso, che lascia un segno profondo. Splendide le interpretazioni di J. Nicholson e di W.Sampson.-Vulcanochimico-


-tratto da "Qualcuno volò sul nido del cuculo"di Milos Forman 1975-

 Un saluto a tutti ...appena potrò verrò a leggevi sui vostri blog
-Vulcanochimico-




26 novembre 2007

Film..."Quarto Potere"....Il decadimento delle ambizioni umane

 
-"Citizen Kane"di Orson Welles-1941

Quarto Potere”(1941), titolo originale Citizen Kane è un film scritto, diretto e interpretato da Orson Welles(*), capolavoro indiscusso è stato terminato da Welles a soli 26 anni; è il suo primo lungometraggio ed è da sottolineare la novità della forma espressiva e la profondità del contenuto di questa pellicola. Il titolo in italiano “Quarto Potere” allude alla forza impetuosa che può avere la stampa con i suoi pettegolezzi e i suoi scandali di costruire o distruggere la carriera degli uomini politici. Il film narra la storia di Charles Foster Kane,magnate dell’editoria american. In particolare racconta l’ascesa e la caduta di un personaggio capace di accumulare fortune, di tessere grandi intrighi, di decidere il destino degli altri. La genialità di Welles sta nel fatto che ci presenta la storia non tutta di seguito, ma inizia dalla fine, ossia dalla morte del protagonista avvenuta all’interno della sua sontuosa dimora in rovina, chiamata <<Xanadu>>. Prima di morire Kane sussurra una parola: ”Rosebud”(bocciolo di rosa).Il giornalista Jerry Thompson decide così di incontrare tutte le persone importanti, vissute all’ombra del magnate, a partire dalla seconda moglie e dai suoi collaboratori più stretti. Il ritratto di Kane emerge come un puzzle con tante tessere che si incontrano a poco a poco e Welles usa a ripetizione la tecnica del flash-back. Si rivede così l’infanzia povera di Kane, l’arrivo della sua immensa fortuna, la scalata al successo e ai mezzi d’informazione, i difficili rapporti con le donne e la sua incapacità di concepire l’amore come un dono e non come possesso, la decadenza. L’immagine conclusiva è proprio quella della slitta con cui giocava da piccolo e su di essa appare la scritta “Rosebud”. Nonostante sia trascorso più di mezzo secolo il film, non ha perso il suo fascino e proprio la struttura ad incastro sopra accennata, fa sì che sia preso come modello di modernità.-Vulcanochimico-
“Questo film lo abbiamo amato totalmente perché era un film totale: psicologico, sociale, poetico, drammatico, comico, barocco. Citizen Kane è nello stesso una dimostrazione della volontà di potenza, un inno alla giovinezza e una meditazione sulla vecchiaia, un saggio sulla vanità di ogni ambizione umana e contemporaneamente un poema sul decadimento e, dietro tutto questo, una riflessione sulla solitudine degli esseri eccezionali, geni o mostri, mostruosi geni.” -François Truffaut,tratto da I film della mia vita-

(*)Orson Welles (Kerosha 6 maggio 1915-Hollywood 10 0ttobre 1985)è stato un genio precoce. Ragazzo prodigio esordì giovanissimo come attore, dedicandosi soprattutto alla sua grande passione: il teatro di W.Shakespeare.Nel 1938 stupì il pubblico degli Stati Uniti d’America con una trasmissione radiofonica, nella quale annunciò con inimmaginabili effetti di psicosi collettiva lo sbarco dei marziani sulla terra. Tra i suoi film ricordiamo oltre a Quarto potere, La ragazza di Shangai, Lo straniero, La stella del sud, Il processo, Otello, L’altra faccia del vento ecc. solo per ricordarne alcuni.



sfoglia     febbraio       
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom