.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


1 gennaio 2012

Dei e Miti...Giano

Giano è una divinità tipicamente italica. La particolarità di Giano è la doppia faccia,pertanto è anche chiamato il dio bifronte. Egli èun dio del tempo,un dio del sole che sorge e tramonta. Divenne il dio delle porte,colui che le apre e le chiude Essendo custode della porte impugna una grossa chiave,la sua seconda caratteristica è il bastone.A Giano sono sacri la prima ora del giorno ed il primo mese dell’anno,che porta il suo nome Januarius,cioè Gennaio. Il mito vuole che fosse re del Lazio e avesse la sua residenza dove sarebbe sorta la futura Roma,esattamente sul Gianicolo.Alcune fonti indicano Giano come il primo dio di Roma e lo annoverano anche tra le divinità marine,infatti si credeva inoltre che avesse il potere di far zampillare all'improvviso dal terreno sorgenti e polle d'acqua, così come avvenne quando salvò Roma dai Sabini, nemici dei Romani, che si accingevano ad entrare in città da una porta, rimasta inspiegabilmente aperta: fece sgorgare una sorgente, come una cascata, che mise in fuga gli aggressori. Nei frammenti sopravvissuti del “Carmen Saliare” (*)riportati di seguito,Giano è omaggiato come padre e dio degli dei.

 

« divum +empta+ cante, divum deo supplicate »
« cantate Lui, il padre degli Dei, supplicate il Dio degli Dei »
(fragmentum 1)

(*)Con il nome di Carmen Saliare si indica un frammento in latino arcaico il cui testo, nell'antica Roma, veniva recitato nello svolgimento dei rituali praticati dai sacerdoti Salii conosciuti anche come i "sacerdoti saltellanti".



sfoglia     dicembre        febbraio
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom