.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


24 giugno 2014

I Fiori Raccontano...la magia e l'originalità

Il nome scientifico è Hypericum perforatum, appartiene alla famiglia delle Hypericaceae, una delle piante più solari e, infatti, il nome latino significa" padre dell’aurora e del sole" il nome comune è iperico, anche se è meglio conosciuta come “erba di San Giovanni”, "erba scacciadiavoli" , "mille buchi”. È una pianta cespugliosa dalle foglie ovali-lanceolate dotate di numerose ghiandole ricche di oli essenziali, i fiori sono bellissimi di colore giallo oro punteggiati di nero. E’ una pianta officinale che contiene ipericina, vitamina c, olio essenziale chiamato anche “olio rosso, infatti, strofinando i fiori con le dita le colorano di rosso e anche dopo l’essicazione assumono una colorazione ruggine, oltre a resine e altre sostanze che le conferiscono  proprietà antisettiche, sedative, astringenti, cicatrizzanti ecc. e le sue preparazioni devono essere usate sempre sotto stretto controllo del medico. Per queste sue proprietà è stata considerata sin dalla notte dei tempi, pare siano state rilevate tracce sin dal IV secolo a.C., una pianta dalle virtù magiche unitamente al fatto che i fiori rigogliosi fioriscono nel solstizio d’estate e di San Giovanni, ossia il 24 giugno, tradizionalmente notte delle streghe. In questa notte, secondo antiche leggende, tutte le streghe e gli spiriti maligni si danno appuntamento agli incroci delle strade e celebrano riti magici fino all’alba. L’iperico si raccoglie prima che il sole si levi ed ha poteri magici. Si narra che le ragazze da marito raccoglievano  un rametto di iperico e lo appendevano sul letto, se il ramoscello rimaneva fiorito si prospettava la possibilità di un matrimonio riuscito,se al contrario appassiva non avevano la possibilità di maritarsi. In tempi remoti era anche abitudine appenderlo fuori dalle case per scacciare diavoli e malefici, da cui il nome “erba scacciadivoli”.Si racconta che sin dai tempi degli antichi greci,ma anche lo Zar di Russia dotavano l’esercito di olio di iperico per le ferite,per questo motivo è anche chiamato “erba del militare”. L’erba di San Giovanni pare fosse  utilizzata dalle donne durante la prima guerra mondiale ,la indossavano sotto i vestiti sperando di scongiurare violenze sessuali da parte dei nemici. La tradizione cristiana narra una leggenda dove si racconta che l’iperico nacque dal sangue di San Giovanni e che il diavolo voleva distruggere la pianta trafiggendola, ma riuscì solo a perforarla e per questo le foglie appaiono proprio come perforate .Nel linguaggio dei fiori è considerato un vero e proprio talismano, quindi è simbolo di portafortuna. Si assegna anche il significato simbolico della originalità.

-Vulcanochimico-



Sulla originalità...

“Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone

credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero

che è già stato riconosciuto da altri.”

-Johann Wolfgang Goethe-




12 gennaio 2008

I fiori raccontano...l' Innocenza, la Felicità ritrovata, la Buona Sorte

 Il mughetto appartiene alla famiglia delle Liliaceae, il nome botanico è Convallaria majalis. I fiori di mughetto sono penduli profumati, bianchi e campaniformi e iniziano a fiorire intorno a marzo, è un fiore che cresce spontaneamente nei boschi di latifoglie. Molte sono le leggende che si narrano intorno a questo fiore. Ad esempio si racconta che il mughetto è stato caro a Mercurio, poiché il suo profumo inebriante rinforza il cervello e acuisce la memoria. Secondo una leggenda cristiana l’origine del mughetto deriva dalle gocce di sangue che San Leonardo versò durante una dura lotta con il demonio e che tale stillicidio di sangue si trasformò in tanti bianchi campanellini, il mughetto appunto Un’altra leggenda invece afferma che i primi mughetti sono nati dalle lacrime della Madonna sparse ai piedi della croce e per tale motivo, con il loro colore verginale simboleggiano la purezza. Nel linguaggio dei fiori simboleggia l’innocenza e la felicità che ritorna. È anche sinonimo di portafortuna, in Francia, infatti, è donato il primo maggio per festeggiare la primavera e augurare una buona sorte.

Sulla Fortuna...

« O Fortuna,
velut Luna
statu variabilis,
semper crescis
aut decrescis
rota tu volubilis »

« O Sorte,
come la Luna
sei mutevole,
sempre cresci
o decresci
Tu ruota che giri »

-Introduzione a "O Fortuna" da Carmina Burana -



sfoglia     maggio        luglio
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom