.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


6 luglio 2012

Poesie...Ai gigli


T'amo come la foglia il suo tremore, 
come il vento la foglia che ne trema, 
come la mia ferita il suo dolore 
e come la tua fronte il suo diadema...

-Oh tessuto di pianti quel diadema 
e d'esistenze dove il pianto muore! 
Ne salverò per me la gemma estrema 
velandola in un canto distruttore?... 
  E foglia e vento e pianto per cantare 
e l'esistenza che si fa memoria, 
e la memoria che si schiude ai gigli

-ai gigli come schiuma nel tuo mare, 
come l'ombra che imbianca la tua storia, 
amore mio che all'ombra rassomigli...
-Vittorio Pagano-





6 luglio 2011

Cartoline dal Salento...Portus Sasinae


PORTO CESAREO

Dove alla selva si dirupa il mare.
dove il mare dirupa in sè l'amore,
dove l'amore finge il mio clamore
e tu rimani estatica a guardare,

 dove tutto s'affida alle lampare
protette dal tuo viso a un ampio errore,
dove la morte è vita che non muore
ed io ne tento invano il limitare,

 dove tu sei, dov'io non sono, dove
siamo e non siamo, amata, per vendette
celestiali, atterrite, in frane e in onde,

è lì che un porto esiguo ci rimuove
dal fregio verecondo che ti dette
la fissità sbranata delle sponde.
-Vittorio Pagano-

Porto Cesareo(Lecce) è conosciuta come l'antica Portus Sasinae, fondata dagli abitanti di Saseno, piccola isola vicino Valona, in Albania.Essi apparvero sulle coste Ioniche prima del V secolo a.C e si fecero conoscere come un intraprendente popolo di pescatori e commercianti.
Sulle rive del paese sbarcarono i Micenei e portarono i manufatti dalla loro patria, in particolare vasi con motivi dipinti. Poi vi si stabilirono i Messapi, i quali, provenendo probabilmente dall'Iliria, l'attuale Albania, si erano stanziati su tutto il territorio pugliese intorno all' VIII secolo a.C.Tale presenza è testimoniata da quattro pilastri di pietra, simboli religiosi, presso i quali venivano fatte offerte alla divinità. Nel periodo Romano, Sasina scomparve, forse distrutta dai Gallipolini, che la vedevano rivale nei traffici pescherecci e che volevano impadronirsi del suo porto. La data precisa della distruzione non risulta documentata, probabilmente è da ascrivere intorno al 200-300 d.C.Qualche secolo dopo, fu riconosciuta e chiamata Cesaria, dai Greci e, pian piano, il piccolo nucleo si espanse. Nel Medioevo la troviamo possedimento di Nardò, più tardi passò nei possedimenti del conte di Lecce, Antonio Orsini.Agli inizi del Novecento fu bonificato integralmente l'entroterra agricolo. Nel 1966 è stata fondata la Stazione di Biologia Marina, acquisita nel 1977 dall'Università di Lecce e gestita, dal 1980, da un comitato di cui fa parte anche il Comune di Porto Cesareo. Dal 1974, un referendum  ha sancito la sua autonomia da Nardò diventando così un comune autonomo.Negli ultimi decenni la sua importanza è cresciuta straordinariamente come mercato ittico e soprattutto come attrezzato insediamento turistico.(fonte nelsalento.com)Importane oltre alla Stazione di Biologia Marina è il Museo Talassografico che contiene una raccolta malacologica, un erbario e rare specie ittiche.

Un saluto e una buona giornata...A presto

-Vulcanochimico-







23 febbraio 2008

Cartoline dal Salento..."La perla dello Ionio"


-Gallipoli-

Foto: Mario Laporta Gruppo fotografico Gairò

Come perla incastonata
in un anel di mare,
rifulgi di bellezza.
Ti cinge, trepidando,
e ti bacia il vento,
geloso ti rapisce
e porta con sé
granelli di carparo,
tua bellezza.
Dall'ellenica fonte
il riverbero di civiltà
di storia e d'arte
si spande verso i mari
e gli oceani
e in altre sponde approda.
-Aldino De Vittorio-
Aldino De Vittorio,scultore,pittore,poeta,maestro della cartapesta e del restauro.Artista poliedrico,autentico e intenso,tra i maggiori di Gallipoli. Un ricordo doveroso ad un anno dalla sua scomparsa.
 



sfoglia     giugno        agosto
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom