.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


22 aprile 2011

I Fiori raccontano..,La riconoscenza,il rinnovamento,l'amore immortale,il silenzio...

Il pesco, prunus persica appartiene alla famiglia delle rosaceae. E’ originario delle zone montuose del sud-ovest della  Cina e la sua coltivazione in Italia pare risalga già nel I secolo dopo Cristo. La bellezza dei suoi fiori fa si che sia coltivato nei giardini anche come pianta ornamentale. I fiori che compaiono in primavera prima delle foglie hanno splendidi colori che vanno dal rosso,al rosa-rossastro al rosa vivo o bianchi e possono essere doppi e semidoppi. L’origine del nome latino si attribuisce al fatto che Alessandro Magno durante i suoi numerosi viaggi in Medio-Oriente,l’avesse portato dalla Persia in Grecia. La sua favolosa,primaticcia fioritura simboleggia la gioventù,la bellezza,la rinascita e il rinnovamento ed è presente negli affreschi murali di Pompei. In Cina il pesco è considerato l’albero dell’immortalità,in Giapppone simboleggia la protezione contro le forze del male,in Egitto a causa della  foggia lanceolata e affusolata,simile ad una lingua, della foglia lo eleva a simbolo del silenzio. Nella florigrafia ottocentesca nel regalare un ramo di fiori di pesco si dichiara l’ammirazione,la profonda riconoscenza oltre ad essere il simbolo dell’amore immortale.

Sulla Rinoconoscenza...

La riconoscenza è la memoria del cuore


E' con profonda riconoscenza che dedico ai lettori di questo blog questo post,unitamente ai miei sinceri aguri di una Pasqua serena e di rinnovamento.

-Vulcanochimico-




10 aprile 2011

Sui cibi e sulle bevande...La colomba pasquale


La Colomba Pasquale è senza dubbio uno dei dolci pasquali, più comunemente consumati in tutta la penisola e la sua storia ha radici antiche. C’è chi fa risalire le origini di un pane a forma di colomba addirittura ai tempi dei rituali greci ed egizi, e poi romani. Questa tradizione, che aveva finalità esoteriche e sacrificali fu poi acquisita anche dai cristiani, che fecero della colomba il simbolo indiscusso della pace. Numerose sono le leggende che si narrano intorno a questo dolce, la più accreditata pare sia quella legata al lunghissimo assedio che Re Alboino con i suoi barbari pose a Pavia nel 569 e che durò per ben tre anni. Alla fine la popolazione si arrese e alla vigilia di Pasqua l’assedio ebbe fine e Alboino poté entrare nella città. Mentre meditava sulle sorti di Pavia si presentò al suo cospetto un vecchio artigiano con dei pani dolci a forma di colomba: “Sire – disse il vecchio- io ti porgo queste colombe quale tributo di pace nel giorno di Pasqua”. I pani piacquero talmente al sovrano da fargli promettere rispetto per gli abitanti di Pavia. Come tutte le ricette ricche di storia, anche quella della Colomba di Pasqua ha subito diversi cambiamenti, in origine era preparata molto semplicemente con uova, farina e lievito. Solo più tardi,verso il ‘700, si cominciarono ad aggiungere burro, zucchero e canditi. La caratteristica glassa di pasta di mandorle e frutta secca, che per molti di noi, è il vero tratto distintivo delle Colombe Pasquali,è storia recente, frutto, pare, del sapiente talento imprenditoriale di Angelo Motta ,che ha diffuso la Colomba  utilizzando la pasta simile a quella del Panettone,arricchendola come descritto e poterla gustare in occasione della Pasqua.Il mio spirito cosmopolita mi porta alle contaminazioni,pertanto intreccerei il sapore del nord con quello del sud abbinando alla colomba pasquale un vino di Puglia,salentino il Leucos Qualcuno non sarà d'accordo ma a me piace.Addolciamoci,assaporando e miscelando le nostre reciproche differenze.

Un saluto e una buona domenica...

-Vulcanochimico-




9 aprile 2009

Auguri e Curiosità...


Curiosità: Storia dell'uovo di Pasqua

L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le uova di cartone o di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno un'origine radicata nel lontano passato. Le uova hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità. Già al tempo del paganesimo, in alcune credenze, il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita...Leggi tutto




Un pensiero speciale va alle persone che sono state colpite dal sisma in Abruzzo
-Vulcanochimico-


 Nonostante tutto è Pasqua...di Ferzan Ozpetek



sfoglia     marzo        maggio
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom