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"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



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"Ci sono il noto e l'ignoto,
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-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
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ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
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7 ottobre 2016

Pensieri Bonsai...Vabbuò


Vabbuò è una parola tutta intera. Non è “va buo ” che perde tempo in mezzo e rinuncia al raddoppio filosofico della lettera b. Vabbuò è spesso l’accomodamento allarealtà, rinuncia a interferire con gli eventi. La donna che tu amavi ti ha lasciato? Vabbuo’. In seconda battuta, se uno proprio insiste a estorcere uncommento, una reazione, si può aggiungere: E che ce pozzo fa’?”. Hai perso illavoro? Vabbuò. Come? Hai perso il lavoro e dici vabbuò? Per forza, che vuoi farci, me ne cerco un altro. Qui il vabbuo’ non è solo rassegnato, ma insinua una speranza. Vabbuò non è l’equivalente di va bene. Il bene qui non c’entra.Qui si dichiara il buono, che è precario. Comme staie? Stongo buono. E’affermazione prudente, consapevole della prossimità con il suo opposto, che nonè il male, invece è il malamente. Rispondere “sto bene” è impegnativo, oltreche temerario. Può attirarsi il malocchio a pronta presa. La nave sta affondando e i passeggeri danno l’ assalto alle scialuppe? Vabbuò. Lasciate fare: il migliore degli ordini di quella nottata. Dalla capitaneria di porto intimano di risalire a bordo? Vabbuo’, tanto non ci pensa nemmeno. Il vabbuò può essere insolente. Quel tale ha passato un guaio? Vabbuò qui è indifferente.Quel tale non sapeva chi stava pagando la vacanza sontuosa a lui e a tutta la famiglia ? Vabbuò qui è dell’incredulo incallito. Gli americani sono sbarcati sulla luna: vabbuo’, dissero i russi amareggiati. Voi che dite: quella è la nipote di Mubarak? Vabbuo’, si convinse il funzionario comprensivo. Ti hanno rubato il portafoglio? Vabbuò, tanto non ci stava dentro niente: qui il vabbuò contiene un poco di solidarietà per il ladro sfortunato. Aumentano le tasse?Vabbuò, che qui è di opposizione: tanto non le pagava neanche prima. Oppure serve a chiudere una disputa, rinunciando al diritto di replica. Vuoi avere tu l’ultima parola? Vabbuò, concilia uno dei due. E se il Napoli ha perso la partita?: No, qui vabbuò non c’entra, qui interviene il mannaggia a questo e a quello. Quante volte al giorno si pronuncia il vabbuò? Da noi, in varie forme di dialetti e lingue, succede troppo spesso.

-E De Luca-




30 luglio 2016

PENSIERI BONSAI...ANDARE VIA

Nel chiasso delle molte porte sbattute,la mia la chiusi piano.
-Erri De Luca, Napòlide -




17 agosto 2013

Pensieri Bonsai...Sole d'agosto

“Finiva la giornata violenta e tormentosa. Dal mattino la terra bruciava sotto lo splendido sole di agosto, bruciava lentamente,consumando le sue sorgenti di vita e di freschezza, diventando gialla, smorta, arida; l’aria rimaneva senza moto, greve, infiammata, carica di profumi acri; i fiori dei giardini morivano,estenuati da quel lusso di calore, simili a coppe d’incenso dove fumano intensamente gli ultimi granelli votivi;”

-M.Serao,”Cuore Infermo”-




30 giugno 2011

Poesie...I balconi del millenovecento


Prima dei telefoni i balconi,
si usciva fuori e si mandava a dire.
Erano lo sfogo della casa,
le ragazze non uscivano a spasso
tranne per la funzione, la domenica.
Però stavano in vista sul balcone,
passava il giovanotto, un fiore conficcato nell'occhiello,
una sbirciata a scippo, l'intesa fulminata,
telegramma spedito con le ciglia.
Al balcone tra i vasi la ragazza dipanava un gomitolo,
ricamava a telaio, fingeva di pungersi con l'ago
per liberare gli occhi messi in giù.
Mia nonna si fidanzò al balcone.
E mia madre, d'estate, dopoguerra,
con altri amici esce sul balcone per il fresco
e un uomo, ventottanni, sedutosi vicino le chiede
di sposare.
Provengo dall'incontro di loro due là fuori, a Mergellina,
col cielo giocoliere del tramonto.
Ma da un altro balcone s'era affacciato pure l'impettito
a dichiarare guerra, sporgendosi rapace e pappagallo
sulla folla ubriaca di se stessa.
Era meglio se usciva alla finestra
e meglio ancora se teneva chiuso, così non si guastava
la storia dei balconi e dell'Italia del millenovecento.
-Erri De Luca, da "L'ospite incallito"-




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