.
Annunci online

  vulcanochimico [ chi ben comincia .... ]
         


 "Piante di Iris"-Vincent Van Gogh

    


"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



Disclaimer

"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
Align Left
ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
-

Ricevuto da:Irlanda

Ricevuto da: Heavenonearth,
Salvatore Sblando

Ricevuto da: Andrezej,
Donatodisanzo,Terzostato.
Valigetta



 


Wikio
 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


2 maggio 2015

Pensieri Bonsai....La Donna


"La donna è un firmamento,
ma se un uomo non sa leggerle dentro
vede solo la notte"
-A.Merini-




3 marzo 2015

Voci di donne,non solo mimose:Marcela Serrano

"Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità,incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue."

-Marcela Serrano,"Antigua,vita mia"-




27 ottobre 2012

Poesie...Le mani delle donne sanno d'ago e di filo


Le mani delle donne
intrecciano conchiglie di sorprese
e s’appuntano asterischi di luna
sulle brume dei capelli arrotolati.
Sciolgono silenzi di vetro
al crogiolo sempre acceso delle loro bocche,
intessendo arazzi d’accoglienza.
Le mani delle donne
sanno d’ago e di filo
e cuciono stupori d’aquiloni
da annodare tra le mani dei bambini.

Quelle mani hanno ore da sbucciare

nei riflessi dei mattini
e intingono le attese
in anfore sempre piene di speranza.

Sigillano pulviscolo di solitudini

in teche di madreperla, che,
fatate, sanno mutare in sorriso la malcelata pena.

Custodiscono battiti cadenzati come torchi

per spremiture di uvaspina
per propiziare vaghezze di sospiri,

Col punto d’erba e festoni

arredano tristezze di solitudini...
e schiudono segreti scrigni di sole
nei giorni di una pioggia inopportuna.

Se giovani, quelle mani,

sanno avere levità di ali
e sulle spalle incurvate dei vecchi
si chinano amorose,
per sollevare il duolo di ogni pena.
Le mani delle donne
spalmano carezze di nutella
su fette d’anima fragrante

Chiudono pietose

le palpebre dell’ultimo respiro
col tocco lieve delle loro dita

schiudendo tepori di placente.

aprendo varchi ad una nuova vita.
-Anna Marinelli -




sfoglia     aprile        giugno
 


Ultime cose
Il mio profilo



APPUNTI COSPARSI SU TEMI SPARSI
LECCELLENTE
OMBRACHECAMMINA
POCHIMABUONI
GRUPPOFOTOGRAFICO GAIRO'
POESIE E DINTORNI
MESLIER
POVEROBUCHARIN
IL_DITO_NELLA_PIAGA
SHAMALBLOG
PAOLO BORRELLO
ACCHIAPPAMOSCHE
LUPOSORDO
MARALAI
VOLIPINDARICI
KURTZ
PINOCOMUNE
DONATODISANZO
HEAVENON EARTH
GOCCIADIME
POLLONCOMBINAGUAI
FABIOLETTERARIO
IRLANDA
AEGAION
SPECCHIO
DAWOR***
LUIGI
ZADIG
TERZOSTATO
KERMIT
DANDO01
EFESTO
MOKELLA
HDR
L'APEGIULIA
VALIGETTA
SOGNIEBISOGNI
GENTECATTIVA
ES-SENZA
KILOMBO
TALENTOSPRECATO
REDLINE3
MARLA
FABIO.EVERGREEN
ROSSOANTICO
GALATEA
SHAMAL
DILWICA
GALILEO
POET@NDO
EVAKANT E DIABOLIK
LECCEPRIMA
BRINDISISERA
PANEACQUA


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom