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"Possono raccontarci tante bugie
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ma solo ciò che avviene
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-Vulcanochimico
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4 dicembre 2007

Dei e Miti...Greci : Le Ore

Il mito delle Ore ha varie interpretazioni.Esiodo nella Teogonia ne indicava tre e simboleggiavano il buon andamento del tempo, delle stagioni, della natura. Erano sorelle delle Moire,figlie di Zeus e Teti e garantivano l’osservanza delle leggi morali,Eunomia rappresentava la legalità,Diche la giustizia e Irene la pace. I lori nomi mutavano secondo le tradizioni del luogo, ad esempio Tallo rappresentava la fioritura delle piante e quindi la primavera, Auso il rigoglio delle piante e perciò l’estate, Carpo la maturità e il frutto delle piante, identificata perciò con l’autunno. Nell'Olimpo avevano funzioni diverse: vegliavano sulle porte della dimora divina, passavano talvolta per aver allevato Era, di cui erano le serve; proprio loro staccarono i cavalli dal suo carro. Erano anche al seguito di Afrodite, allo stesso titolo delle Cariti, e figuravano nel corteo di Dioniso e fra le compagne di giochi di Persefone. Pan, dio dei boschi e delle greggi, amava la loro compagnia. Erano raffigurate come tre ragazze in atteggiamento elegante, mentre tenevano in mano un fiore o una pianta, ma erano considerate come esseri astratti, dalla personalità incerta. I greci ne contarono 10, mentre i romani 12, queste ultime danzavano intorno al Carro del Sole e furono per tale motivo connesse con le suddivisioni del giorno.


Era con la frusta toccò vivamente i cavalli;
e cigolaron da sole le porte del cielo, che l'Ore sorvegliano,
l'Ore, a cui il cielo vasto è confidato e l'Olimpo,
se scostare o calare la densa nube si debba.
Omero , Iliade, V (748 - 751)

La natura e l'uomo...
“La vita assomiglia ad un'effimera vigilia, la lunghezza della vita, per così dire, ad un solo giorno; nel quale, appena dato uno sguardo alla luce, lasciamo la consegna agli altri che sopravverranno"
-Antifonte-
In tema di stagioni segnalo il film di R.Benton "Le stagioni del Cuore"-1984

-Vulcanochimico-




21 luglio 2007

Dei e Miti...Egizi: Maat

 Maat, Dea della legge, dell'ordine e della giustizia è figlia di Ra, ”Dio Del Sole. E’ giudice del tribunale dell’oltretomba e valuta le azioni terrene dei defunti.
La sua immagine nelle rappresentazioni funebri è spesso posta su un piatto di una bilancia. Gli antichi Egiziani erano consapevoli che la struttura dell'Universo potesse essere mantenuta e sorretta nella sua integrità solo facendo affidamento sull'equilibrio, sull'armoniosa coesistenza dei vari elementi che la compongono, ed  equilibrio,coesione e conservazione, erano riassunte nella parola "ma'at". Maat è rappresentata con un corpo di donna e una piuma di struzzo sul capo, perchè la piuma dello struzzo in Egitto era simbolo di giustizia e di equità; la scelta della piuma di struzzo deriva dal fatto che le penne di struzzo sarebbero tutte della stessa lunghezza. Maat, infatti, utilizzava la piuma quando presiedeva alla pesatura delle anime, come giusto peso nella bilancia del giudizio. La sua piuma era posta su uno dei piatti della bilancia usata per pesare il cuore del defunto durante il giudizio nell'aldilà alla presenza del dio dei morti: Osiride, se il cuore pesava più della piuma, l'anima del defunto era divorata da un mostro a testa di coccodrillo, altrimenti era accolta nei cosiddetti "Campi della Pace".
Maat era la protettrice dei giudici e la sua effigie presiedeva i giudizi
Fu venerata nel tempio di Montu, a Karnak.

"Non si deve giudicare il merito di un uomo dalle sue qualità,
ma dall’uso che sa farne."
(François de la Rochefoucauld )
Un saluto e un buon fine settimana
-Vulcanochimico-


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permalink | inviato da vulcanochimico il 21/7/2007 alle 8:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


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