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"Appoggiata alla luna"

di Maria Rosaria Perrone
-Pensa Editore-



 



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"Ci sono il noto e l'ignoto,
e in mezzo ci sono le porte"
-J.Morrison-

"Possono raccontarci tante bugie
e farle passare per verità,
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ma solo ciò che avviene
nella realtà
dei fatti è verità"
-Vulcanochimico
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3 agosto 2018

BENSIERI BONSAI...SUL FUTURO

(Foto mia)

Spettabile Signor Futuro,
voglia gradire i sensi della mia più alta stima:
Le scrivo questa lettera per chiederLe una gentilezza. Auspico che perdonerà il disturbo che potrò arrecarLe.
No, non si spaventi, non voglio conoscerLa personalmente. Lei sarà sicuramente un uomo molto impegnato, e non immagino neppure quanta gente vorrà avere quest’onore, ma non io. Quando una zingara mi prende la mano io me la do a gambe prima che possa commettere una tale nefandezza.

E ciò nonostante, misterioso signore, Lei è la promessa che i nostri passi inseguono aspirando ad un senso ed un destino. Ed è questo il mondo, questo e non un altro, il posto dove Lei ci aspetta. A me e ai tanti altri che non credono negli dei che promettono altre vite nei remoti alberghi dell’Aldilà.
Ecco il problema. Stiamo perdendo il mondo. I violenti lo prendono a calci come se fosse una palla. Ci giocano i signori della guerra, come se fosse una bomba a mano. E i voraci lo spremono come un limone. Con quest’andazzo ho paura che prima di quanto pensiamo diventerà un sasso morto che gira nello spazio, senza terra, senz’acqua, senz’aria e senz’anima.
Sta qui il problema, Signor futuro. Io sollecito, noi sollecitiamo che Lei non si lasci sfrattare. Per esserci, per essere abbiamo bisogno che Lei continui ad esserci, che Lei continui ad essere. Che Lei ci aiuti difendere la sua casa, che è la casa del tempo.
Per favore faccia per noi quest’atto eroico. Per noi e per gli altri: gli altri che verranno domani, se mai avremo un domani.
Le porgo i più cari saluti.
Un terrestre.
-Eduardo Galeano,da "O Teatro do Bem e do Mal", Trad. di Julio Monteiro Martins -




6 luglio 2016

PENSIERI BONSAI...CONTINUARE A CAMMINARE

L'utopia è come l'orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi. L'orizzonte è irraggiungibile. E allora,a cosa serve l'utopia? A questo: serve per continuare a camminare

-E. Galeano-




27 aprile 2015

Pensieri Bonsai...Il Sistema

I funzionari non funzionano.

I politici parlano ma non dicono.

Gli elettori votano ma non scelgono.

I mezzi d'informazione disinformano.

I centri d'insegnamento insegnano a non imparare.

I giudici condannano le vittime.

I militari sono in guerra contro i loro compatrioti.

I poliziotti non combattono i delitti perché sono troppo occupati a commetterli.

I fallimenti si socializzano, gli utili si privatizzano.

È più libero il denaro che la gente.

Le persone sono al servizio delle cose.

-E.Galeano,”Il libro degli abbracci”-




19 aprile 2015

Pensieri Bonsai...I Nessuno

Le pulci sognano di comprarsi un cane, e i nessuno di smarrire la miseria: sognano un giorno magico che piova d'improvviso la fortuna, che la fortuna piova a catinelle. Ma la fortuna non piove mai, né ieri, né oggi, né domani, nemmeno a goccioline, per tanto che la invochino i nessuno, o gli pruda la mano sinistra, o scendano il letto col piede destro, o comincino l'anno nuovo rinnovando la scopa.

I nulla: figli di nulla,padroni di nulla.

I nessuno: i niente, gli annientati, i senza fiato, morti di vita, fottuti, fottutissimi.

Quelli che ci sono senza essere.

Che non parlano lingue, ma dialetti.

Che non professano religioni, ma superstizioni.

Che non fanno arte, ma artigianato.

Che non hanno una cultura,ma un folklore.

che non sono esseri umani,ma espedienti umani.

Braccia senza volto.

Numeri senza nome, che non figurano nella storia universale, ma nella cronaca nera della stampa locale.

I nessuno, che costano meno della pallottola che li uccide.

-E.Galeano,”Il libro degli abbracci”-



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