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"Possono raccontarci tante bugie
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ma solo ciò che avviene
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-Vulcanochimico
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6 luglio 2011

Cartoline dal Salento...Portus Sasinae


PORTO CESAREO

Dove alla selva si dirupa il mare.
dove il mare dirupa in sè l'amore,
dove l'amore finge il mio clamore
e tu rimani estatica a guardare,

 dove tutto s'affida alle lampare
protette dal tuo viso a un ampio errore,
dove la morte è vita che non muore
ed io ne tento invano il limitare,

 dove tu sei, dov'io non sono, dove
siamo e non siamo, amata, per vendette
celestiali, atterrite, in frane e in onde,

è lì che un porto esiguo ci rimuove
dal fregio verecondo che ti dette
la fissità sbranata delle sponde.
-Vittorio Pagano-

Porto Cesareo(Lecce) è conosciuta come l'antica Portus Sasinae, fondata dagli abitanti di Saseno, piccola isola vicino Valona, in Albania.Essi apparvero sulle coste Ioniche prima del V secolo a.C e si fecero conoscere come un intraprendente popolo di pescatori e commercianti.
Sulle rive del paese sbarcarono i Micenei e portarono i manufatti dalla loro patria, in particolare vasi con motivi dipinti. Poi vi si stabilirono i Messapi, i quali, provenendo probabilmente dall'Iliria, l'attuale Albania, si erano stanziati su tutto il territorio pugliese intorno all' VIII secolo a.C.Tale presenza è testimoniata da quattro pilastri di pietra, simboli religiosi, presso i quali venivano fatte offerte alla divinità. Nel periodo Romano, Sasina scomparve, forse distrutta dai Gallipolini, che la vedevano rivale nei traffici pescherecci e che volevano impadronirsi del suo porto. La data precisa della distruzione non risulta documentata, probabilmente è da ascrivere intorno al 200-300 d.C.Qualche secolo dopo, fu riconosciuta e chiamata Cesaria, dai Greci e, pian piano, il piccolo nucleo si espanse. Nel Medioevo la troviamo possedimento di Nardò, più tardi passò nei possedimenti del conte di Lecce, Antonio Orsini.Agli inizi del Novecento fu bonificato integralmente l'entroterra agricolo. Nel 1966 è stata fondata la Stazione di Biologia Marina, acquisita nel 1977 dall'Università di Lecce e gestita, dal 1980, da un comitato di cui fa parte anche il Comune di Porto Cesareo. Dal 1974, un referendum  ha sancito la sua autonomia da Nardò diventando così un comune autonomo.Negli ultimi decenni la sua importanza è cresciuta straordinariamente come mercato ittico e soprattutto come attrezzato insediamento turistico.(fonte nelsalento.com)Importane oltre alla Stazione di Biologia Marina è il Museo Talassografico che contiene una raccolta malacologica, un erbario e rare specie ittiche.

Un saluto e una buona giornata...A presto

-Vulcanochimico-







9 luglio 2010

Cartoline dal Salento...Brindisi


-"Piazza Cairoli" Brindisi-
L'ospitalità dei brindisini era nota sin dai tempi antichi....
Così scriveva Marco Tullio Cicerone,quando fu ospite del mecenate bridisino Marco Lenio Flacco (lat.: Marcus Laenius Flaccus) in occasione del suo esilio nel 58 a.C.

« Nos Brundisii apud M. Laenium Flaccum dies XIII fuimus, virum optimum, qui periculum fortunarum et capitis sui prae mea salute neglexit neque legis improbissimae poena deductus est, quo minus hospitii et amicitiae ius officiumque praestaret»

 

« Sono rimasto a Brindisi, presso Marco Lenio Flacco, tredici giorni. Persona ottima, egli trascurò, per salvarmi, il rischio di perdere i beni e la testa, e non si lasciò dissuadere, dalla pena che commina una legge iniquissima, dal compiere i sacri doveri dell'ospitalità e dell'amicizia. »

-"Panorama del porto di Brindisi"-

Anche Aulo Gellio di passaggio a Brindisi si esprime sulla cultura brindisina nel II secolo d.C.
Tante sono le personalità della cultura del passato ne ricordo una in particolare Marco Pacuvio nipote di Quinto Ennio,figlio della sorella,secondo quanto afferma la testimonianza di Plinio il Vecchio.

Un buon fine settimana e un saluto....A presto
-Vulcanochimico-





P.S.Per quanto riguarda gli autori brindisini contemporanei,alcuni non li ho scelti perchè non mi hanno colpito particolarmente,di altri che mi interessavano non ho avuto la disponibilità di documenti,lo stesso è stato per le foto non avendo ricevuto disponibilità,ho preferito scegliere e pubblicare le cartoline della mia ampia collezione,un po' date,ma ricche di ricordi d'infanzia e no.





4 maggio 2010

Cartoline dal Salento...Après La Class:"Paradiso a Sud Est"

Alcune immagini del Salento unite alla musica del gruppo salentino Après La Class

Un saluto affettuoso e buona visione...A presto.
-Vulcanochimico-

 



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